Eventi, Cultura & Enogastronomia
Eventi
Eventi, Cultura & Enogastronomia
Scopri le news
EVENTI ESTATE – AUTUNNO 2026
Vivi l'estate a Bormio
ESTATE 2026 – Programma settimanale
Scopri le attività da non perdere durante il tuo soggiorno da noi!
AL MOMENTO NON SONO PRESENTI EVENTI
Enogastronomia
Enogastronomia
Una cucina semplice e autentica, dai sapori decisi e ispirata ai profumi della montagna.
Burro, patate, grano saraceno e ingredienti genuini della tradizione sono alla base dei nostri piatti, accompagnati da vini corposi e di qualità.
Perché la tradizione, qui, si assapora in ogni boccone.
Burro, patate, grano saraceno e ingredienti genuini della tradizione sono alla base dei nostri piatti, accompagnati da vini corposi e di qualità.
Perché la tradizione, qui, si assapora in ogni boccone.
Il menù del perfetto valtellinese
Ti invitiamo a scoprire i sapori autentici della tradizione valtellinese:
- Bresaola di manzo (o cervo), da gustare al naturale
- Sciatt, croccanti frittelle di grano saraceno con cuore di formaggio
- Taròz, morbido incontro di patate, fagiolini, formaggio e burro
- Pizzoccheri, tagliatelle di grano saraceno con verza, patate e burro fuso
- Manfrigole, crespelle di grano saraceno ripiene di formaggio e bresaola
Prosegui il tuo viaggio nei sapori con:
- Polenta taragna di farina nera, burro e formaggio, accompagnata da salmì di cervo o cacciagione e funghi porcini
- Un assaggio di formaggi locali: Casera, Scimudin e il rinomato Bitto
Per concludere:
- Bisciöla, il rustico dolce valtellinese con noci, fichi e uvetta
- Vini della Valtellina come Sassella, Grumello, Inferno e Sfursat
- Dopo il caffè del pignattino, un brindisi con grappa o amari locali: Braulio, Taneda o Genepì
Sapori autentici, da vivere fino all’ultimo sorso.
Cultura
Tradizioni
Bormio è una realtà ancora oggi legata alle sue tradizioni.
Tra le più importanti tradizioni:
Tra le più importanti tradizioni:
Il Gabinat
Il Gabinat è un’antica usanza legata al giorno dell’Epifania che, sin da tempi lontani, viene tramandata tra gli abitanti di Bormio.
Secondo la tradizione, il 6 gennaio ci si saluta pronunciando la parola “gabinat”: chi riesce a dirla per primo ha diritto a ricevere un piccolo dono dall’altro. Un gesto semplice, ma ricco di significato, che mantiene viva l’identità e lo spirito della comunità.
Il termine dialettale “gabinat” deriva dal tedesco Gabe-Nacht, ovvero “notte dei doni”.
Secondo la tradizione, il 6 gennaio ci si saluta pronunciando la parola “gabinat”: chi riesce a dirla per primo ha diritto a ricevere un piccolo dono dall’altro. Un gesto semplice, ma ricco di significato, che mantiene viva l’identità e lo spirito della comunità.
Il termine dialettale “gabinat” deriva dal tedesco Gabe-Nacht, ovvero “notte dei doni”.
“L’è fòra genejron”
La sera del 31 gennaio le vie di Bormio si riempiono di suoni, risate e rumore.
I bambini, protagonisti della tradizione, fanno baccano con campanacci e oggetti rumorosi per “scacciare” l’inverno e chiamare a gran voce la primavera. Un rito semplice e gioioso che, anno dopo anno, rinnova il legame con la natura e le stagioni.
I bambini, protagonisti della tradizione, fanno baccano con campanacci e oggetti rumorosi per “scacciare” l’inverno e chiamare a gran voce la primavera. Un rito semplice e gioioso che, anno dopo anno, rinnova il legame con la natura e le stagioni.
“Ors fòra dala tana”
Il 2 febbraio si celebra il risveglio simbolico dell’orso dal letargo.
Un tempo diffuso in queste valli, l’orso rappresenta il passaggio dall’inverno alla primavera. Secondo la tradizione, si cerca di attirare qualcuno fuori di casa con uno stratagemma, proprio come l’orso che esce dalla tana. Un gesto ironico e popolare che racconta l’anima più autentica di Bormio.
Un tempo diffuso in queste valli, l’orso rappresenta il passaggio dall’inverno alla primavera. Secondo la tradizione, si cerca di attirare qualcuno fuori di casa con uno stratagemma, proprio come l’orso che esce dalla tana. Un gesto ironico e popolare che racconta l’anima più autentica di Bormio.
Il Palio delle Contrade
Orgoglio, appartenenza e spirito di comunità: il Palio delle Contrade è la sfida sugli sci tra le cinque storiche contrade di Bormio — Buglio, Combo, Dossorovina, Maggiore e Dossiglio.
Una competizione sentita e coinvolgente che unisce tradizione e passione sportiva, trasformando la montagna in un palcoscenico di colori ed entusiasmo.
Una competizione sentita e coinvolgente che unisce tradizione e passione sportiva, trasformando la montagna in un palcoscenico di colori ed entusiasmo.
Podestà dei Mat
Durante il Carnevale la “Compagnia dei Matti” elegge il Podestà dei Mat che, simbolicamente, prende il posto delle autorità. Una tradizione popolare che anima il paese con ironia e festa.
I Pasquali
La mattina di Pasqua sfilano i Pasquali: carri realizzati dalle contrade e portati a spalla fino a piazza del Kuerc per la benedizione. Un appuntamento molto sentito da residenti e visitatori.
Trasporto del Santo Crocifisso
Processione religiosa in cui il Crocifisso di Combo viene portato fino alla chiesa parrocchiale, dove rimane esposto per tre giorni alla devozione della comunità.
E per scoprirne di piu’ sulla cultura di bormio:









